Calabria: il consigliere regionale Gianluca Gallo interviene sulla vicenda della Abramo Customer Care, chiedendo l’ intervento della Regione

“Centinaia di posti di lavoro a rischio a Montalto, nel settore call center. Di disoccupati ce ne sono già troppi in giro. Evitiamo che altri se ne aggiungano. La Regione sostenga i sindacati e si spenda per portare anche la Tim al tavolo del confronto”. Così dichiara sul suo profilo Facebook, il consigliere regionale Gianluca Gallo in merito allo stallo in cui versa la vertenza che riguarda i lavoratori della Abramo Customer Care, per la contrazione delle commesse ed alla luce degli ultimi incontri, nessuno dei quali risolutivo, svoltisi tra i sindacati ed i vertici della Abramo.

“Dalle riunioni che si stanno susseguendo in questi giorni – sostiene Gallo, capogruppo della Cdl – è emerso che il ventilato, mancato rinnovo di circa 300 contratti a termine di altrettanti dipendenti in servizio nella sede di Montalto sia dovuto a riduzioni di volumi del committente Tim, con conseguente dimezzamento del fatturato aziendale e tagli al personale. Le prospettive sono tutt’altro che rosee e si ipotizza, già a partire dal mese di Luglio, anche l’avvio di procedure di mobilità per la gestione degli esuberi strutturali, anche in altre sedi calabresi”.

Una situazione, prosegue la nota, “preoccupante, rispetto alla quale i sindacati hanno avanzato proposte sin qui cadute nel vuoto. In particolare, senza riscontro è rimasta sin qui la richiesta di evitare il ricorso a nuovi contratti di somministrazione, per bilanciare il carico di lavoro in diminuzione, come pure l’ipotesi di attivare il Fondo di integrazione salariale su tutte le sedi nazionali, in modo da ridurre al minimo, spalmandolo su più persone e riducendo così al minimo l’impatto su chi, negli ultimi mesi, ha già patito pesanti conseguenze salariali”.

“Preoccupa e non poco – continua Gallo – il fatto che l’azienda abbia da ultimo deciso di procedere unilateralmente, chiudendo le porte al dialogo. A destare timori è anche l’assenza di Tim da ogni confronto. Una lacuna grave rispetto alla quale la giunta regionale, pur in assenza di competenze dirette sul merito della vicenda, potrebbe comunque giocare un ruolo determinante, spendendosi per far sì che questa assenza si trasformi in presenza necessaria. Auspico pertanto, conclude Gianluca Gallo, che il presidente della giunta regionale e l’assessore regionale al lavoro compiano passi in questa direzione, a sostegno di una lotta essenziale per la tutela del futuro di centinaia di lavoratori e delle loro famiglie”. L. B.

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