COVID-19: oltre 479.000 casi in 24 ore in tutto il mondo, in Europa chiudono Francia e Germania

Il numero di casi da infezione da coronavirus in tutto il mondo ha superato i 44 mln, aumentando nelle 24 ore di oltre 479.000. Si tratta del secondo aumento di incidenza più alto dopo il record registrato il 24 ottobre (oltre 489.000), secondo i dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)

Queste le cifre nel dettaglio dei dati raccolti dall’OMS in base alle informative ufficiali presentate dagli stati: 44.351.506 infezioni e 1.171.255 decessi. Il numero di infezioni nell’arco di 24 ore è aumentato di 479.417 mentre i decessi sono aumentati di 7.126. Le statistiche dell’OMS tengono conto solo dei dati ufficialmente confermati sull’incidenza e sui decessi presentati dagli stati.

Gli Usa restano il Paese più colpito (8.945.891), seguito da India (8.088.851), Brasile (5.494.376), Russia (1.581.693), Francia (1.203.068), Spagna (1.136.503), Argentina (1.116.609), Colombia (1.033.218), Gran Bretagna (942.279), Messico (901.268), Perù (892.497) e Sud Africa (719.714).

In Europa, nelle ultime 24 ore, sono stati rilevati 239.085 nuovi casi di COVID-19. La Germania, ormai pronta al nuovo lockdown previsto per il 2 novembre, presenta un’ennesima impennata di casi: sono 18.681 i casi di coronavirus registrati in un giorno, secondo i dati diffusi dal Robert Koch Institut. Il totale dei positivi ammonta così a 449.694 mentre sono 77 i morti nelle ultime 24 ore, 10.349 dall’inizio della pandemia.


I casi giornalieri in Francia tornano ai livelli di inizio primavera: ieri le autorità hanno registrato 47.637 infezioni e 250 morti. Da oggi, venerdì , scatta il lockdown per la seconda volta dall’inizio della pandemia.

La chiusura durerà almeno fino al primo dicembre e prevede il divieto di uscire da casa se non per lavori essenziali o ragioni mediche.
Stop per le palestre, per tutto il periodo di chiusura, non sarà possibile fare visita ad amici e parenti e saranno vietati gli assembramenti. Restano, però, aperti parchi, giardini . Ritorna l’autocertificazione da esibire, necessariamente, durante gli spostamenti. Inoltre, non è possibile viaggiare all’interno del territorio nazionale, nemmeno spostarsi nelle seconde case.

Dati preoccupanti anche in Gran Bretagna dove, nonostante si siano registrati 23.065 nuovi contagi e 280 decessi, il governo si rifiuta a prendere in considerazione l’ipotesi di un lockdown.

Secondo il direttore europeo dell’Oms, il professor Hans Kluge , l’Europa “è ancora una volta l’epicentro di questa pandemia”

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