Francia e Germania si preparano a firmare un nuovo trattato per rinforzare e rilanciare l’asse Parigi-Berlino

Le difficoltà interne causate dal lungo braccio di ferro con i “gilet gialli” ed il continuo calo di popolarità non impedisce al presidente francese Emmanuel Macron di firmare con la cancelliera tedesca Angela Merkel, anche lei fortemente indebolita politicamente ed in procinto di lasciare il suo incarico nell’autunno del 2021, un nuovo trattato di cooperazione franco-tedesco. L’accordo, che sara firmato il prossimo 22 gennaio, intende rilanciare l’asse tra i due paesi attraverso una serie di progetti concreti, in particolare nel settore della difesa. Questo trattato, ha affermato Macron, ha la scopo di ribadire che l’asse fronco-tedesco continua ad esistere e che, anzi, si ripropone in modo più deciso e forte. In un contesto europeo “oggettivamente difficile”, aggiunge l’Eliseo, dovuta alla Brexit ed all’aumento del populismo, la coppia  franco-tedesca deve essere tanto più “offensiva, efficiente, impegnata e coordinata”.

Filo conduttore del nuovo trattato sarà la convergenza franco-tedesca a livello economico, delle società al servizio del rafforzamento del progetto europeo. In pratica, Francia e Germania, intendono  dettare ancora le linee guida dell’Europa che verrà.  Punto nodale di questo accordo sarà “una clausola di difesa reciproca” per cui  l’aggressione, una minaccia per uno dei due paesi sarà vista come un’aggressione, una minaccia nei confronti dell’altro paese che farà, quindi,  tutto il possibile per aiutare il proprio partner.

Questo accordo di solidarietà, ispirato dai trattati della NATO e dell’UE , prevede una forma di cooperazione  per i principali programmi militari industriali e di equipaggiamento, come i progetti di carri armati e aerei da combattimento del futuro già lanciati dai due paesi.

A livello sociale, Parigi e Berlino vogliono avviare un progetto che prevede con la creazione di un “fondo cittadino” che finanzierà la mobilità dei giovani e progetti comunitari congiunti o gemellaggi tra scuole e città.

E non finisce qui perche le due capitali stanno anche progettando una “piattaforma digitale comune di contenuti informativi”.

Rafforzeranno, inoltre, la cooperazione transfrontaliera per facilitare la vita quotidiana in termini di norme, tassazione e contributi sociali su entrambi i lati della frontiera.

È inoltre allo studio un progetto congiunto per riconvertire il sito francese di Fessenheim, vicino al confine tedesco e la cui centrale nucleare verrà chiusa nell’estate del 2020. Di certo, un simile accordo, non sembra facilitare i già difficili rapporti con gli altri partner europei Italia in testa.

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