Free Patrick Zaki, il Comune di Lecce aderisce alla campagna di DIV

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Con una delibera della giunta comunale approvata ieri, il Comune di Lecce ha aderito all’iniziativa “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience” dell’Associazione “Diffondiamo Idee di Valore” in sinergia e collaborazione con la sezione italiana di “Amnesty International Italia”, con “PosterforTomorrow”, con il Festival dei Diritti Umani di Milano e con l’Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna.

“Free Patrick Zaki, prisoner of conscience” è una edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow”. L’obiettivo del contest è unirsi, con il linguaggio dell’arte e della creatività, alle donne e agli uomini che nel mondo chiedono a gran voce l’immediata liberazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna.

 I dieci migliori poster 50×70, selezionati da una giuria internazionale, saranno affissi a partire dal 7 e 8 febbraio – anniversario del primo fermo e della convalida dell’arresto – a Bologna (che ha conferito la cittadinanza onoraria allo studente), Lecce e nelle altre città e nei luoghi pubblici e privati che aderiranno all’iniziativa. Le informazioni sul concorso sono disponibili sul sito www.posterfortomorrow.org

Patrick Zaki è diventato, suo malgrado, un simbolo della libertà di espressione a rischio in tutti i paesi del mondo governati da regimi autoritari – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – questa iniziativa, partita dalla nostra città, dove è presente un tessuto fertile di iniziativa e impegno sui temi dei diritti umani, ci vede coinvolti attivamente. Ringrazio l’associazione Div, Amnesty e gli altri partner, l’auspicio è che il crescente coro di voci possa incoraggiare nuove e più incisive iniziative diplomatiche a livello nazionale ed europeo per porre finalmente fine alla ingiusta detenzione di Patrick”.

Questa edizione speciale di “Poster For Tomorrow” è ideata da Amnesty International Italia, dal festival salentino Conversazioni sul futuro dell’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Milano e l’Associazione Articolo 21, con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e con l’adesione di numerose amministrazioni pubbliche e altri partner.

La giuria è composta dal designer Armando Milani, una delle più importanti figure internazionali della grafica italiana, dalle giornaliste Annalisa Camilli, Francesca Mannocchi, Marta Serafini, Laura Cappon, dal giornalista Riccardo Luna, dalla designer canado-italiana, advisor di Poster for Tomorrow Ginette Caron, dall’architetto, designer e curatore indipendente Marco Rainò, dall’artista e attivista Gianluca Costantini, dalla graphic journalist italotunisina Takoua Ben Mohamed, dall’attivista  Maryam Al Khawaja (Bahrein), dall’artista e attivista iraniano che vive e lavora in Francia Kianoush Ramezani e da un gruppo di designer e graphic designer formato da Marisa Gallen (Spagna), Cédric Gatillon (Francia), Mila Mars Melank (Bosnia ed Erzegovina), Francesco Poroli (Italia), Pavel  Pisklakov (Russia), Teresa Sdralevich (Belgio), Agnieszka Ziemiszewska (Polonia).

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