Il Governo è in crisi, Salvini: “andiamo subito al voto”

Salvini chiude il sipario al Governo ed è crisi. “Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come è dive ntato evidente dopo il voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”.

Così ha affermato il vice premier dopo un’ora di colloquio con Giuseppe Conte,  E lo comunica proprio al premier che in serata ha spiegato il suo punto di vista durante una conferenza stampa.

Per Salvini, dunque, si va al voto passando prima da un confronto in Parlamento:  “Le vacanze non possono essere una scusa per perdere tempo e i parlamentari (a meno che non vogliano a tutti i costi salvare la poltrona) possono tornare a lavorare la settimana prossima, come fanno milioni di Italiani”, dice il vicepremier leghista.

Il leader leghista ha atteso che Conte tornasse dal colloquio al Colle e avesse un confronto con lui per annunciare la fine di questa esperienza di governo. Dopo il voto al Senato sulla Tav e dopo il comizio di Salvini a Sabaudia, la Lega non si accontenta del rimpasto e delle dimissioni di Conte. Ipotesi che i leghisti smentiscono insieme a quella del ritiro dei ministri. “Parliamo solo attraverso note e fonti ufficiali”. dicono i leghisti commentando queste indiscrezioni.

La Lega quindi pretende le elezioni. A questo punto prima possibile, verosimilmente a ottobre (si parla del 13).

Roberto Fico, presidente della Camera, è salito al Quirinale per parlare con il capo dello Stato.

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