Il Comune di Bari sperimenta lo smart working

Si terrà domani, mercoledì 17 aprile al Palazzo di Città di Bari, un incontro per la  sperimentazione di smart working. L’iniziativa si colloca nell’ambito del progetto H2020 CITADEL (Empowering Citizens to Transform European Public Administrations), finanziato dalla Commissione Europea per migliorare le politiche e i processi delle pubbliche amministrazioni per offrire servizi pubblici digitali più efficienti, inclusivi e incentrati sui cittadini

Il Comune di Bari, in collaborazione con Fincons Group, ha avviato un progetto per un’azione pilota sul tema Smart Working che prevede lo sviluppo di un prototipo che utilizza la tecnologia Blockchain e il coinvolgimento di alcuni dipendenti del Comune che svolgeranno parte della loro attività in modalità “agile”.

In Italia, la Pubblica Amministrazione ha stipulato degli obiettivi quantitativi, organizzativi e tecnologici per ciò che riguarda l’attivazione dello Smart Working per i propri dipendenti.

In particolare, l’Art 14 della legge 124/2015 prevede che le PA consentano ad almeno il 10% dei dipendenti, ove lo richiedano, di utilizzare modalità spazio-temporali innovative (lavoro agile) per lo svolgimento della propria prestazione operativa.

Le PA, anche adottando adeguate misure organizzative, tecnologiche e di sicurezza, sono chiamate ad adeguare i propri sistemi di misurazione e valutazione della performance, per verificare l’impatto di queste modalità sulla qualità dei servizi, sull’efficacia e sull’ efficienza dell’azione amministrativa, sulle modalità di conciliazione dei tempi di vita – lavoro dei dipendenti, sulla sicurezza dei processi organizzativi e dei lavoratori, anche sul fronte della salvaguardia dei dati alla luce della nuova normativa sulla privacy (GDPR).

Il Comune di Bari ha già da tempo formalizzato l’attivazione di questa nuova metodologia di lavoro e ora è interessato a sperimentare innovative soluzioni ICT che le permettano di gestire lo Smart Work dei dipendenti secondo un’organizzazione ben definita: almeno un giorno di “lavoro agile” alla settimana, fruibile tra le 6:00 e le 22:00, due ore di disponibilità obbligatoria, la possibilità di poter liberamente articolare la propria giornata svolgendo l’attività lavorativa parte in ufficio e parte in Smart Work (o totalmente in modalità smart), come anche la facoltà di interrompere e riprendere l’attività durante la giornata.

Il progetto prevede una prima fase pilota, da marzo 2019, che vede il coinvolgimento di cinque impiegati della ripartizione Ragioneria Generale, e una seconda fase, da luglio in avanti, che vedrà coinvolti altri dieci impiegati di altre strutture dell’ente. L’attività pilota terminerà a settembre 2019.

Con questa iniziativa, il Comune di Bari si pone ancora una volta in prima linea tra gli sperimentatori di soluzioni innovative, generatrici di valore e tese a migliorare il benessere organizzativo dei propri dipendenti.

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