Los Angeles: la notte degli Oscar incorona Green Book come miglior film

 

Il grande rito americano della “notte degli Oscar” si è consumato, come al solito, tra sorprese e conferme, gioie e delusioni, il tutto, naturalmente, in stile Hollywood. L’Oscar per il miglior film, alla 91ma edizione degli Academy Awards, va un pò a sorpresa, a  “Green Book“,  storia del viaggio del musicista Don Shirley e del suo autista nell’America profonda e razzista degli anni Sessanta. Il film si aggiudica anche il premio per il migliore attore non protagonista, Mahershala Ali e migliore sceneggiatura originale, scritta tra gli altri da Nick Vallelonga, attore e sceneggiatore italoamericano che si è basato sulla reale esperienza del padre, che fu davvero l’autista del musicista jazz.

L’attrice afroamericana, Regina King, ha ricevuto la prima statuetta della serata per il suo ruolo in “Se la strada potesse parlare“, dove interpreta una madre che  difende il fidanzato di sua figlia, accusato di uno stupro che  non ha commesso. Spike Lee, ha decretato la grande serata degli artisti afroamericani ottenendo,per BlacKkKlansman,  il premio per la migliore sceneggiatura non originale.

Il favorito della serata, “Roma“, del regista messicano Alfonso Cuaron.  storia della domestica di famiglia nell’infanzia del regista messicano, a Mexico City, porta casa una splendida tripletta:  miglior film in lingua straniera, miglior regista, migliore fotografia.

Altro vincitore della serata, “Bohemian Rhapsody“, film biografico dedicato al cantante dei Queen, Freddy Mercury, che ha ottenuto l’Oscar come miglior attore protagonista per Rami Malek.

Ennesima delusione per Glenn Close, che, nominata sette volte agli Oscar (questa volta per The Wife) non ha mai vinto ed anche questa volta deve inchinarsi alla vittoria di  Olivia Colman, che si aggiudica la statuetta  per la migliore attrice protagonista con “La Favorita“,  del regista greco Yorgos Lanthimos. La Colman ha battuto anche Lady Gaga che si è rifatta, però, con il premio alla migliore canzone, Shallow, da A Star is Born.

Per l’Italia annata magra : unica soddisfazione con Spider-Man: Un Nuovo Universo,  vincitore dell’Oscar per il miglior film di animazione con Sara Pichelli, disegnatrice di fumetti di Porto Sant’elpidio, che è la creatrice del protagonista.

 

 

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